Il mixology è molto più di una tendenza: è un’opportunità per ristoranti, cocktail bar ed enoteche che vogliono differenziare la propria offerta attraverso cocktail di qualità, distillati selezionati e nuove esperienze di consumo.
Che cos’è il mixology e perché è sempre più importante
Con il termine mixology si indica l’arte della miscelazione, ovvero lo studio e la combinazione di ingredienti, distillati, aromi e tecniche per creare cocktail equilibrati e originali. A differenza della semplice preparazione di un drink, la mixology valorizza la conoscenza delle materie prime e la ricerca di abbinamenti capaci di esaltare ogni ingrediente.
Accanto a gin, rum e whisky, anche prodotti della tradizione italiana come amari, grappe e vermouth trovano spazio nella miscelazione contemporanea. Un’evoluzione che permette di reinterpretare i grandi classici e dare vita a ricette innovative, valorizzando identità territoriali e profili aromatici distintivi.
Mercato e tendenze: cosa cercano i consumatori
Il mercato degli spirits sta attraversando una fase di trasformazione, in cui qualità, personalizzazione ed esperienza assumono un ruolo centrale.
Secondo un’analisi di Nomisma per AssoDistil, nel 2025 l’80% dei consumatori che frequentano i locali preferisce bere spirits in versione miscelata. Inoltre, i Ready To Drink a base spiritosa hanno raggiunto 22,4 milioni di litri consumati in Italia, con una crescita del 52% rispetto al 2019.
Anche i dati più recenti sul canale Ho.Re.Ca. confermano l’interesse per queste categorie: nel primo trimestre 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025, i superalcolici hanno registrato una crescita dell’11,6% a valore e del 10% a volume, mentre aperitivi e vermouth sono cresciuti rispettivamente del 7,4% e del 6,5% a valore.
Tra le tendenze emergono la riscoperta degli ingredienti tradizionali, la premiumizzazione e una maggiore attenzione alla gradazione alcolica. Si afferma così una mixology che combina creatività, qualità delle materie prime e attenzione alle diverse occasioni di consumo.
Amari, grappe e vermouth: ingredienti da riscoprire
Ogni categoria offre possibilità interessanti per bartender e professionisti della ristorazione.
- Amari e bitter: grazie alle note erbacee, speziate e agrumate, aggiungono complessità ai cocktail e sono ideali per reinterpretare classici come il Negroni e l’Americano.
- Vermouth: con il suo profilo aromatico, contribuisce all’equilibrio di numerosi cocktail, dal Manhattan al Negroni, e può essere servito anche liscio o con ghiaccio.
- Grappe: oltre al tradizionale servizio a fine pasto, possono diventare protagoniste di cocktail contemporanei, in abbinamento a ingredienti agrumati, miele, spezie o note fruttate.
La scelta degli ingredienti e il loro corretto dosaggio permettono di costruire una proposta coerente con l’identità del locale, valorizzando anche etichette meno conosciute.
Perché ampliare la selezione beverage nel canale Ho.Re.Ca.
Una carta beverage ben strutturata non si limita ai vini. Per un ristorante, significa offrire un cocktail prima della cena, accompagnare il dessert con una proposta originale o concludere il pasto con un amaro o una grappa selezionati. Per un cocktail bar, significa differenziarsi attraverso ricette riconoscibili; per un’enoteca, proporre bottiglie interessanti anche per chi desidera sperimentare la miscelazione a casa.
Una selezione mirata può quindi generare nuove occasioni di consumo, valorizzare il servizio e aumentare le opportunità di vendita, mantenendo coerenza con il posizionamento del locale.
Agenxia: una selezione in evoluzione per i professionisti
Da sempre orientata alle esigenze della ristorazione, Agenxia amplia nel tempo la propria proposta beverage per rispondere alle richieste di un mercato in continua evoluzione. Accanto a vini fermi, bollicine e vini da dessert, la selezione comprende anche distillati e altre categorie che permettono ai professionisti di sviluppare un’offerta più completa.
Grazie alla collaborazione con produttori e all’esperienza dei suoi wine specialist, Agenxia affianca i clienti nella scelta delle etichette più adatte alla propria attività, dalla carta dei vini alla proposta di distillati per il dopocena.Vuoi arricchire la tua carta beverage con nuove proposte per la mixology? Scopri la selezione Agenxia e contatta il nostro team per individuare le referenze più adatte al tuo locale.
